Isolotto di Rovigliano visto da Torre Annunziata

Storia dello Scoglio di Rovigliano

Da Petra Herculis al cenobio medievale, dalla torre del 1564 al rudere tutelato: millenni di stratificazioni su un isolotto di 5.862 m² nel Golfo di Napoli.

Lo Scoglio di Rovigliano — anticamente Petra Herculis, poi Insula Rubelliana — è un isolotto calcareo nell'Arcipelago Campano, a circa 400 metri dalla costa, di fronte alla foce del Sarno, tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia.

Isolotto di Rovigliano visto da Torre Annunziata
Foto: Wikimedia Commons · Paskwiki · CC BY-SA 3.0

Geografia e geologia

Rovigliano è formato da rocce calcareo-dolomitiche del Cretacico, propaggine dei Monti Lattari. Altitudine max: 16 m. Coordinate: 40°43′46″N, 14°27′49″E. In epoca romana segnava l'approdo del Porto di Pompei e vigilava sul Sinus Stabianus.

Epoca romana: Petra Herculis

Plinio e Columella attestano il nome Petra Herculis. Terrazzamenti in opus reticulatum sono ancora visibili nelle murature. Tradizione vuole che Plinio morì qui durante l'eruzione del 79 d.C. — da cui Pietra di Plinio.

Medioevo e Madonna della Neve

Nel 938 è attestato il cenobio dell'Insula Ruvilianae. Il 5 agosto 1354, nelle acque di Rovigliano, fu rinvenuta l'icona della Madonna della Neve.

Torre vicereale (1564)

Dopo l'incursione saracena del 1558, il viceré Perafán de Ribera trasformò l'isolotto in castello e torre di avvistamento. Nel 1862, dopo l'Unità d'Italia, la fortezza fu disarmata.

Cartolina storica del Castello di Rovigliano
Cartolina ottocentesca. Fonte: Wikimedia Commons · Pubblico dominio
Superficie5.862 m²
Distanza~400 m dalla costa
ComuneCastellammare di Stabia (catasto)
StatoRudere · Tutela Ope Legis

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